Gli "Alberi Sacri" sono piante così chiamate perché ospitano tra i loro rami delle “edicole” dedicate alla Vergine o ai Santi. Essi sono posti solitamente sugli incroci stradali, nelle strade dei campi o nelle borgate del paese. Questi capitelli segnavano le tappe delle Rogazioni, riti che si svolgevano in tre mattine successive con processioni che attraversavano il territorio della parrocchia e nelle quali si invocava la benedizione del cielo sulla campagna per scongiurare le calamità naturali ed ottenere un buon raccolto. Nel nostro paese ne sono presenti tre:
Il Primo, di origine molto antica, è posizionato al confine tra i comuni di Casale sul Sile e Casier in via Conscio (che originariamente era un tratto di via Peschiere, successivamente rettificata), ed è composto da tre carpini secolari (vedi foto). In quello centrale, più alto rispetto a quelli laterali, è situata in una edicola in legno a forma di tempietto, recante al suo interno l’immagine della Madonna del Carmine che porge lo scapolare alle anime del purgatorio. A settembre, vi viene celebrata una santa messa seguita dalla festa della contrada della “ Madoneta ”.
Il Secondo, più recente, si trova in via del Carmine, posto su un rovere nell’anno 1968. Si tratta di una edicola in legno, recante anche questa al suo interno un’immagine della Madonna del Carmine. Colpisce per la sua posizione solitaria in mezzo al verde della campagna (vedi foto) . Nel mese di maggio vi si recita il Rosario ed una santa messa
Il Terzo, molto antico, è collocato su un carpino (quello che vediamo oggi e stato piantato non molti anni fa in conseguenza della morte di quello precedente ) sul ciglio della strada all’incrocio tra la via Peschiere e via Schiavonia, conosciuto più comunemente con il nome di “Croserona”(vedi foto). Al suo interno vi è appesa una riproduzione di una famosa icona russa raffigurante la Madonna.

