La posa della prima pietra avvenne ufficialmente l'11 febbraio 1933 nella ricorrenza del 75° anniversario della prima apparizione dell'Immacolata di Lourdes a Bernadette Soubirous nella grotta di Massabielle (1858).
L'idea della costruzione risale al maestro Attilio Innocente (il cui impegno in questo progetto risale ad un voto che il maestro aveva fatto alla Madonna); la fedele ricostruzione dell'opera fu realizzata anche grazie ad alcuni generosi capi famiglia di Conscio che si recarono con cavalli e carrette a VENEGAZZU' di Volpago per fornirsi di rocce del Montello allo scopo di ricostruire più fedelmente possibile la Grotta francese grazie alla direzione del parroco d. DIONISIO VISENTIN e al mastro e fratello GIOVANNI e al fabbro sig. ABRAMO MALACCHINI.
Dopo 5 mesi di estenuante lavoro e di costante impegno l'opera fu terminata e l'inaugurazione avvenne il 10 luglio quasi alla vigilia della festa della madonna del Carmine (16 luglio) alla presenza dell'allora Vescovo mons. ANDREA GIACINTO LONGHIN che la benedisse.
Nella sua interessante "CRONACA PARROCCHIALE", don Dionisio V. scrive che, sotto la prima pietra, venne posta una pergamena-ricordo, dentro una bottiglia sigillata e sottofirmata da numerosi parrocchiani, anche giovanissimi, che conserva lo scritto riportato qui sotto a ricordo di questo progetto e a memoria dei posteri:
" In nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo - Amen -W Maria - . Oggi 11 Febbraio 1933, essendo sul trono di Pietro S.S. Pio XI°, presule della Diocesi S.Ecc. A.G. Longhin, sul trono d'Italia Vittorio Emanuele III, io d. Dionisio Visentin, parroco di Conscio, alla presenza di numeroso popolo devoto, sotto gli auspici della Madonna Immacolata, ho benedetto la prima pietra della costruenda Grotta che deve sorgere in questo luogo, onde festeggiare il 75° anniversario della apparizione della Beata V. di Lourdes.
La Vergine Immacolata protegga questo paese, l'Italia, il mondo intiero, e specie chi la venererà in questa grotta. W l'Immacolata. Concezione ".
Furono poste, inoltre, altre due bottiglie: una contenente una serie di monete del tempo a testimonianza dell'epoca della costruzione, l'altra riempita di buon vino delle nostre campagne, la quale venne offerta in segno augurale per i lavori che si stavano intraprendendo.
Si racconta, inoltre, che il maestro Innocente fosse piuttosto esigente: tornando a mezzogiorno con la sua fragorosa motocicletta da Treviso (egli insegnava al GABELLI) giunto davanti alla costruzione della grotta, abbattesse con un calcio ben assestato la porzione dei lavori che egli giudicava male eseguita da mastro "Giovanni del prete".
Le statue della Madonna e di Bernadette presenti nella grotta sono opere dello scultore GINO ZANETTIN di Casale sul Sile.
Da tempo urgente di un profondo restauro di risanamento e consolidamento, Domenica 5 ottobre 2003, si è celebrata la festa per la conclusione dei lavori di restauro e di risanamento della Grotta di Lourdes. Alle 16.30 con la Santa Messa celebrata nella Grotta dal parroco don Edmondo ed allietata dai canti della Schola Cantorum di Conscio di fronte ad una bella presenza di consciesi e devoti di questo “speciale” segno di devozione mariana che da 70 anni fa’ bella presenza a pochi metri dalla Cooperativa G. Toniolo, che ha finanziato i lavori.
L’inaugurazione della rinnovata Grotta, ha aperto solennemente anche il mese di Ottobre, dedicato a Maria e alla sua preghiera più tradizionale: il Rosario. Sono intervenuti con brevi discorsi di saluto e di ringraziamento il Sindaco di Casale, sig.ra Bruna Battaglion, il presidente della Cooperativa, sig. Rizieri, e il maestro G. B. Tozzato, appassionato scrittore di storia locale.